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La storia del CASUMARO FOOTBALL CLUB

Nel corso del 2018 ricorrerà per la nostra società sportiva l’anniversario degli 80 anni da quando è regolarmente iscritta e riconosciuta dalla Federazione Italiana Gioco Calcio, conosciuta come F.I.G.C. (correva, infatti, l’anno 1938). Di tutto questo si può trovare regolare documentazione presso i nostri uffici, oppure chiedendo la copia della nostra iscrizione alla Sede centrale della F.I.G.C. che si trova a Roma.
Detto questo non vogliamo smentire tutti gli appassionati e gli sportivi casumaresi che conoscono bene la vita della nostra gloriosa Società Sportiva, quando dicono che il Casumaro ha iniziato a tirare i primi calci già a partire dai primi anni del 1900. Una buona testimonianza in tale senso si può trovare nel bellissimo libro uscito nel 1997 in onore del compianto compaesano Alfonso Magri che si chiama “Casumaro nelle immagini del suo fotografo”. In questo libro sono presenti bellissime fotografie che ritraggono l’Unione Sportiva Casumarese nel 1914 e poi negli anni '20, '30 e '40, riportando nell’indice anche i componenti delle squadre di calcio di quel periodo.
Dopo il brutto intermezzo causato dalla Seconda Guerra Mondiale (1940-45), la Società Calcio denominata Casumarese ripartì dal livello più basso come campionato, ma nel giro di soli cinque anni arrivò a militare in Prima Divisione, che a quei tempi era un campionato abbastanza blasonato.
Durante gli anni '50 e '60 si sono avvicendati diversi Presidenti alla guida della Casumarese, fra i quali ricordiamo Antonio Casoni (conosciuto come Toni Camareda), Bruno Gallerani, Orazio Merighi e Onelio Falavena. Alla fine degli anni ’50 la Società Casumarese ha attraversato un periodo di transizione di basso profilo, tanto che partecipò ad un solo campionato giovanile (Juniores), militando nel Comitato Zonale di Finale Emilia (costituito da 5 società), che si era da poco formato.
Nella stagione sportiva 1963/64 la Società si iscrisse al campionato di Terza Categoria con la denominazione di Atletico Casumaro. A quei tempi la gestione del nostro sodalizio sportivo era sotto la guida del nostro parroco Don Alfredo Pizzi, di Faustino Guaraldi e di Luigi Malaguti, da tutti conosciuto come Bordi.
Attraverso due fusioni, con la Bondenese prima e con il Reno Contese poi, si giunse alla stagione calcistica 1965/66, che vide l’arrivo alla carica di Presidente di Arturo Merighi, con vice Presidente Faustino Guaraldi. Fu proprio Merighi, a partire dalla stagione successiva, a cambiare la denominazione della Società chiamandola CASUMARO F.C., nome col quale è tuttora conosciuta, e a scegliere come colori sociali il rosso-blu.

Squadra Casumaro F.C. - anni '70   Tifosi anni '60-70
 


Riguardo ai primi anni della Presidenza di Merighi si ricorda un aneddoto curioso, legato ad un incontro di calcio femminile che venne disputato a Casumaro e che ha fatto epoca, sia per la grande affluenza di spettatori che per l’importanza dell’avvenimento, in quanto si fronteggiarono Bologna e Fiorentina.
Nel 1973 il Casumaro F.C. vinse il campionato di Terza Categoria a pari merito con la Centese Calcio. Lo spareggio per la promozione giocato in campo neutro a Finale Emilia (arbitrato dal Sig. Pederzini) vide trionfare i centesi, ma grazie ai ripescaggi il Casumaro approdò ugualmente al campionato di Seconda Categoria.
Nell’estate del 1974, sull’onda della felicità per il salto di categoria, venne organizzata dalla dirigenza della Società la prima edizione della sagra che oggi è conosciuta da tutti come Festa della Lumaca, grazie alla quale la Società riesce ad autofinanziarsi e a pagare tutte le spese necessarie alla propria gestione.
Dal 1973 al 1978 la squadra del Casumaro F.C. è costretta a giocare a Mirabello, perché nei pressi del nostro campo sportivo di allora si sarebbe dovuta ampliare l’azienda Ansa Marmitte (anche se in realtà non se ne fece nulla). Fu per questo motivo che il Comune di Cento decise di costruire un nuovo Centro Sportivo in Via Boschetti, tuttora la nostra sede ufficiale. Nel corso dell’esilio a Mirabello, intanto, il Casumaro conquistò la promozione in Prima Categoria e nell’estate del 1978 giocò contro il Molinella Calcio la partita inaugurale del nuovo Centro Sportivo.

Inaugurazione campo sportivo - 1978   Prima categoria - 1978/79
 


Con il ritorno a Casumaro la Società trovò ancora maggiore entusiasmo, e riuscì a promuovere sempre più il settore giovanile che di anno in anno si fece sempre più forte, ottenendo risultati molto lusinghieri ed allacciando collaborazioni nell’interesse dei nostri giovani calciatori con altre Società Sportive, prima fra tutte la Polisportiva Reno Centese. L’aver avuto in concessione dal Comune di Cento il nuovo impianto sportivo generò in tutta la dirigenza grande entusiasmo, forza ed energia, tanto più che con l’aiuto di molti volontari casumaresi, che non ringrazieremo mai abbastanza, realizzammo la tribuna coperta (la prima del territorio centese) che ancora oggi ci consente di seguire le partite casalinghe della nostra squadra al riparo dalla pioggia.
Con alterne vicende più o meno fortunate la Società del Casumaro F.C. proseguì il suo cammino fino alla fine degli anni '80, quando ebbe inizio il periodo legato all’apice della nostra storia calcistica. Nella stagione 1988/89 conquistammo l’acceso al campionato di Promozione e due anni dopo approdammo addirittura in Eccellenza, che ci ha visti protagonisti per quasi un decennio.
All’inizio degli anni '90 un tragico incidente scosse la comunità casumarese, la scomparsa di Marcello Merighi, il figlio dell’allora Presidente Arturo Merighi. Nel 1991 il Centro Sportivo di Via Boschetti venne intitolato alla memoria di Marcello.
Nel 1997 la Presidenza passò da Arturo Merighi a Tonino Govoni, ancora oggi alla guida del Casumaro F.C.. Govoni, presente all’interno della Società dal 1968, è arrivato a ricoprire quella carica dopo svariati anni di vice Presidenza.
Nei primi anni del Duemila il Casumaro F.C. ha iniziato un periodo di declino e retrocessioni, fino ad arrivare a militare in Seconda Categoria. Nella stagione 2004/05, grazie alla conquista della Coppa Emilia di categoria, il Casumaro F.C. ha riconquistato l’accesso alla Prima Categoria. Poi dal 2010 una fase altalenante, in cui si sono alternate stagioni in Promozione, Prima e Seconda Categoria. Fino alla trionfale stagione 2015/2016, nella quale i rossoblu hanno conquistato sia il Campionato che la Coppa Emilia di Prima Categoria.
Nella bacheca della nostra sede sono presenti numerosi trofei tra i quali spicca, per bellezza ed importanza, proprio la Coppa Emilia, conquistata sia nel 2005 (quella di Seconda Categoria), sia nel 2016 (quella di Prima Categoria).
Dopo questa breve sintesi della storia della nostra Società di calcio, vorremmo tessere un elogio speciale alle persone che in tutti questi anni hanno lavorato con e per la Società, ringraziandoli tutti, da chi ha contribuito in maniera marginale a chi ha dato gli aiuti più importanti. Tutti loro, con grande impegno e spirito di sacrificio, sono stati determinanti per il mantenimento e la crescita della nostra Società Sportiva, e sono per noi casumaresi un motivo di grande orgoglio perché hanno dato la possibilità a tanti giovani di potersi misurare con questo bellissimo sport che è il calcio, e soprattutto perché cercano, tramite lo sport, di formare una gioventù sana e virtuosa, lontana da tutte le negatività della società contemporanea.

A.S.D. CASUMARO F.C.

La Direzione